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Soci Ipol
  1. Gian Francesco Arzente
  2. Maria Bolgiani
  3. Paola Bolgiani
  4. Raffaella Borio
  5. Monica Buemi
  6. Sergio Caretto
  7. Carmen Cassutti
  8. Grazia D'Arino
  9. Maria Teresa Dolfin
  10. Alessandra Fontana
  11. Monica Gargano
  12. Rosa Elena Manzetti
  13. Roberta Margiaria
  14. Silvia Morrone
  15. Barbara Nicotra
  16. Mary Nicotra
  17. Davide Pegoraro
  18. Cinzia Sobrero
  19. Maria Laura Tkach
  20. Rosanna Tremante
Scuola di specializzazione

L'associazione opera su diversi piani tra i quali non manca una articolazione logica continua +

perché nasce l'Istituto Psicoanalitico di Orientamento Lacaniano

Art. 1 Denominazione e sede

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E’ costituta l’Associazione senza scopo di lucro Istituto di Psicoanalisi di Orientamento Lacaniano (IPOL).
L’Associazione ha sede legale all’indirizzo del Presidente. La sede può essere variata su proposta del Consiglio Direttivo e delibera dell’Assemblea. Su proposta del Consiglio direttivo e approvazione dell’Assemblea, l’Associazione potrà istituire sedi secondarie, succursali e uffici di rappresentanza sia in Italia che all'estero. Il Presidente, su mandato del Consiglio direttivo approvato dall’Assemblea, potrà stipulare convenzioni, comodati o altri tipi di accordi previsti dalla legge, per l'acquisizione e la gestione di spazi, aree, ambienti o edifici, da utilizzare come sedi operative per lo svolgimento delle attività dell'associazione.

Art. 2 Scopi

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L’Associazione IPOL è indipendente da qualsiasi partito o raggruppamento politico e non ha fini di lucro.
L’Associazione ha come finalità la diffusione della psicoanalisi freudiana secondo l’orientamento impressole da Jacques Lacan. Il lavoro di commento, lettura e decifrazione del testo scritto e orale di Jacques Lacan condotto da Jacques-Alain Miller e la letteratura psicoanalitica prodotta nel Campo freudiano sono contributi fondamentali nell’indirizzo delle attività dell’Associazione.
L’obiettivo dell’Associazione è perseguito principalmente attraverso la formazione, l’insegnamento, la presentazione e discussione di casi clinici, l’elaborazione della pratica clinica e la promozione dell’applicazione della clinica psicoanalitica alla terapeutica.
Più in particolare, L’Associazione sviluppa i seguenti obiettivi e settori:
- la costituzione di un istituto per la formazione post universitaria per l’esercizio dell’attività psicoterapeutica secondo la psicoanalisi freudiana orientata dall’apporto teorico-clinico datole da Jacques Lacan ai sensi della vigente legge 18/02/1989 n° 56.
- La formazione post universitaria per coloro che sono già in possesso dei titoli di abilitazione alla psicoterapia ai sensi della vigente legge 18/02/1989 n° 56.
- L’insegnamento a livello universitario, sia a livello nazionale che internazionale.
- L’insegnamento a tutti coloro che, a diverso titolo, sono interessati al sapere teorico clinico della psicoanalisi in conformità con la normativa vigente.
- La formazione e l’informazione rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, agli operatori del settore e dei servizi socio/assistenziali e sanitari, alle forze dell’ordine, agli operatori del settore giustizia, agli enti, istituzioni e associazioni che operano nell’ambito dei servizi rivolti alla persona in conformità con la normativa vigente.
- L’informazione e la sensibilizzazione attraverso internet, l’organizzazione di convegni, corsi, seminari ed eventi e attraverso la realizzazione e pubblicazione di depliant, brochure, riviste, libri, multimedia e audiovisivi, ivi compresa la procedura per ottenere l’accreditamento ministeriale dell’istituto quale provider autorizzato a svolgere eventi ECM.
- La formazione e la consulenza rivolta a operatori di servizi socio assistenziali e sanitari in conformità con la normativa vigente.
- L’accoglienza regolare di studenti universitari che facciano domanda per lo svolgimento di periodici percorsi di tirocinio, previsti e disciplinati dalla legge.
- La promozione e l’esercizio della clinica psicoanalitica secondo le modalità della psicoanalisi applicata così come, negli ultimi anni, sta maturando l’esperienza clinica all’interno del Campo freudiano. Tale settore si rivolge a coloro che sono portatori di un disagio sociale e in particolar modo pone attenzione al malessere di bambini, adolescenti, giovani adulti e anziani, nonché alla prevenzione del disagio sociale.
Affinché la realizzazione di queste finalità e settori giunga a compimento verranno individuate e articolate man mano soluzioni idonee, sia con la stipulazione di accordi e convenzioni con realtà esterne, sia attraverso la creazione di organismi specifici, in seno all’Associazione. In tal caso, la struttura, i compiti e il funzionamento di questi organismi verranno sanciti attraverso un Regolamento interno, appositamente elaborato dal Consiglio Direttivo, che diverranno automaticamente appendice e parte integrante del presente statuto, dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea.

Art. 3 Legami con il Campo freudiano

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L’Associazione IPOL fa riferimento al Campo freudiano e alle associazioni che ne fanno parte, in particolare all’Associazione Mondiale di Psicoanalisi e alle Scuole che la compongono, e in Italia alla Scuola Lacaniana di Psicoanalisi – per quanto riguarda l’orientamento delle proprie attività.
L’Associazione IPOL fa inoltre riferimento alle Scuole dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi per tutto ciò che attiene alla formazione dello psicoanalista, all’analisi personale, alla pratica del controllo, alla procedura della passe, in quanto gli insegnamenti che l’Associazione può offrire non sostituiscono né si sovrappongono in alcun modo alla formazione dello psicoanalista, che si produce con l’analisi personale e rispetto alla quale, per chi lo domanda, le Scuole di Psicoanalisi del Campo freudiano esercitano la funzione di messa alla prova e di controllo.
L’Associazione infine si prefigge di stabilire e mantenere legami con le diverse istanze del Campo freudiano, che operano in Italia o all’estero, ogni volta che ciò sia possibile ed opportuno.

Art. 4 Patrimonio

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Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:
- quote ordinarie dei soci, ad eccezione dei soci onorari, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo Allargato, su proposta del Consiglio Direttivo. L’ammontare della quota sociale è diversificato per le persone fisiche e per le persone giuridiche;
- entrate derivanti da lasciti e donazioni;
- contributi erogati per la realizzazione di studi, iniziative e programmi sia in Italia sia all’estero, secondo quanto previsto negli articoli precedenti;
- corrispettivi per servizi forniti a persone fisiche e/o Enti, detratti i pagamenti e i rimborsi effettuati;
- proventi derivanti da sottoscrizioni straordinarie a carattere locale e non;
- ogni altra elargizione consentita dalla legge e accettata dal Consiglio Direttivo Allargato.
Resta esclusa la distribuzione ai soci, sotto qualsiasi forma, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’esercizio finanziario dura un anno.
Il Presidente presenta all’Assemblea il bilancio per la sua approvazione.

Art. 5 Soci

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Sono soci dell’Associazione IPOL i sottoscrittori dell’atto costitutivo. Possono diventare soci coloro che, avendone fatta domanda al Consiglio Direttivo, vengono ammessi dall’Assemblea, con deliberazione assunta con la maggioranza di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto.
Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea a maggioranza di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto, può nominare dei soci onorari, con diritto di voto.
Il nuovo socio si impegna ad accettare il presente statuto, a perseguire le iniziative ed i fini del medesimo ed a versare il corrispettivo della quota associativa. Si impegna inoltre a rispettare quanto stabilito nel Regolamento Interno.
Possono essere soci dell’Associazione IPOL sia persone fisiche che persone giuridiche.
I soci sono tenuti al versamento di una quota annua, la cui entità è stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo Allargato. I soci onorari sono esonerati dal pagamento annuale della quota associativa. La quota associativa non è trasmissibile in atto tra i vivi e non è rivalutabile.

Art. 6 Perdita della qualità di socio

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La qualità di socio si perde per recesso del socio, comunicato per mezzo raccomandata a.r. al Consiglio Direttivo.
Il socio potrà essere escluso per:
a) mancato pagamento della quota annua;
b) mancato adempimento ad obblighi statutari e agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione;
c) mancata osservazione delle disposizioni contenute nel regolamento interno;
d) comportamenti lesivi per l’Associazione;
e) giusta causa, accertata dal Consiglio Direttivo con deliberazione unanime dei suoi membri;
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea, con la maggioranza dei due terzi dei soci con diritto al voto.
I soci receduti o esclusi non possono ripetere i contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
È escluso ogni rapporto associativo la cui durata sia predeterminata.

Art. 7 Organi dell’Associazione IPOL

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Gli organi dell’Associazione IPOL sono:
- l’Assemblea;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente del Consiglio Direttivo;
- il Segretario del Consiglio Direttivo;
- il Tesoriere;

Art. 8 Assemblea

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Possono intervenire all’Assemblea tutti i soci regolarmente iscritti ed in regola con il pagamento delle quote.
L’Assemblea si riunisce ordinariamente almeno una volta l’anno ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di assenza o di impedimento, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
Spetta all’Assemblea:
a) approvare il bilancio e le relative relazioni;
b) nominare e revocare il Consiglio Direttivo ed il suo Presidente;
c) deliberare in merito alla costituzione di legami con altre istituzioni e di partecipare in altri organismi che abbiano scopi analoghi all’Associazione IPOL, su proposta del Consiglio Direttivo;
d) deliberare eventuali modifiche statutarie;
e) deliberare in ordine all’ammissione di soci, proposta dal Consiglio Direttivo e, in ordine, all’esclusione dei soci;
f) approvare il Regolamento interno, proposto dal Consiglio Direttivo;
g) deliberare in ordine allo scioglimento dell’Associazione, proposto dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 Convocazioni e deliberazioni

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L’Assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio, e quando ne faccia richiesta un terzo dei soci o quando sia ritenuto opportuno dal Presidente del Consiglio Direttivo.
La comunicazione della convocazione deve essere spedita con lettera semplice o via telefax o per posta elettronica almeno ventuno giorni prima della data fissata e deve indicare l’ordine del giorno, nonché la data, l’ora e il luogo dell’incontro, qualora sia diverso dalla sede dell’Associazione.
L’ordine del giorno viene predisposta dal Consiglio Direttivo.
Ogni socio ha diritto a un voto e può rappresentare solo un altro socio con delega scritta.
L’Assemblea è regolarmente costituita quando sia presente, in proprio o per delega, la metà degli iscritti più uno.
L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei soci, salvo i diversi quorum espressamente previsti nel presente Statuto.
Per le delibere aventi ad oggetto le modifiche statutarie è comunque necessaria la maggioranza dei due terzi dei soci aventi diritto di voto.
Le deliberazioni assembleari devono essere depositate presso la sede sociale entro 30 giorni dall’approvazione.

Art. 10 Il Consiglio Direttivo

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L’amministrazione dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto da quattro membri, incluso il Presidente, ed è eletto dall’Assemblea. Il primo Consiglio dura in carica tre anni, mentre i successivi durano in carica due anni.
Il Presidente del Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea, scegliendo fra i soci dell’Associazione che sono anche membri dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Segretario e il Tesoriere. Altre deleghe specifiche approvate dall’Assemblea possono essere affidate ai consiglieri.

Art. 11 Compiti del Consiglio Direttivo

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Il Consiglio Direttivo redige il progetto di bilancio e compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari per il conseguimento degli scopi associativi.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno ed ogni qualvolta li si ritenga opportuno.
Le riunioni del Consiglio Direttivo possono essere convocate in forma allargata a tutti i soci dell’Associazione, con diritto di voce e voto, costituendo il Consiglio Direttivo Allargato.
Le riunioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio Direttivo Allargato sono convocate con un preavviso di sette giorni a mezzo di lettera semplice o via telefax o per posta elettronica e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal consigliere più anziano.
Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito quando sia presente la metà più uno dei suoi membri e delibera validamente con la maggioranza dei consiglieri presenti. In caso di parità nella votazione il voto del Presidente vale doppio.
Al termine del mandato, i componenti del Consiglio Direttivo possono essere nuovamente eletti per un mandato, anche con una funzione diversa.
Nel caso in cui venga meno un consigliere, l’Assemblea provvede ad eleggere un nuovo consigliere, che resterà in carica sino al termine del mandato.
Qualora venga meno la maggioranza dei consiglieri, l’Assemblea provvederà a nominare un nuovo Consiglio Direttivo ed un nuovo Presidente.
L’incarico di consigliere è a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese, purché documentate, sostenute per adempiere il mandato.

Art. 12 Il Presidente del Consiglio Direttivo

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Il Presidente dell’Associazione è eletto fra i soci che sono membri della Associazione Mondiale di Psicoanalisi.
Il Presidente ha la rappresentanza legale e processuale dell’Associazione IPOL e cura i rapporti con le istituzioni, gli enti e gli organismi nazionali e internazionali. Nella gestione corrente firma i contratti a nome dell’Associazione, ha il mandato di assumere e licenziare eventuale personale dipendente. Ha la gestione del o dei conti correnti bancari e può delegare altri soci a svolgere le operazioni bancarie. Autorizza le spese. Il Presidente può nominare, con l’accordo del Consiglio Direttivo Allargato, dei soci come delegati allo svolgimento di specifiche missioni per un tempo determinato.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.
Il primo Presidente dell’Associazione resta in carica per tre anni; i Presidenti successivi restano in carica due anni.

Art. 13 Il Segretario

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Il Segretario:
- provvede alla registrazione, su apposito libro, dell’iscrizione dei nuovi soci;
- redige i verbali delle sedute dell’Assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio Direttivo Allargato
- sottoscrive, unitamente al presidente, i verbali dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Consiglio Direttivo Allargato.

Art. 14 Il Tesoriere

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Il Tesoriere tiene la contabilità ordinaria dell’Associazione con le modalità indicate dal Consiglio Direttivo.

Art. 15 Calendario delle Attività

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Le attività dell’Associazione IPOL si svolgono per periodi annuali che vanno dal 1 settembre al 31 agosto di ciascun anno.

Art. 16 Scioglimento

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L’Associazione IPOL si scioglie per le cause previste dalle vigenti leggi o su proposta del Consiglio Direttivo, sottoposta al voto dell’Assemblea.
Per il quorum necessario all’approvazione dello scioglimento valgono le norme del Capo II del Primo Libro del Codice Civile.
Il patrimonio dell’Associazione, una volta adempiute tutte le obbligazioni assunte verso i terzi, sarà devoluto ad associazioni che abbiano gli stessi scopi o scopi analoghi, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

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